L'AZIENDA

Nel territorio delle Langhe, a Treiso, si trova l’azienda agricola Cascina Alberta, che si estende per 19 ettari a corpo di cui 7 coltivati a vigneto i restanti tra prati, frutteti e boschi. È un grande progetto che nasce dalla passione di due fratelli per la viticoltura e il mondo del vino. Definire l’azienda come un “progetto” vuol dire connotarla come qualcosa di più che una semplice azienda produttiva, sin dall’inizio ci siamo impegnati a recuperare i vecchi vigneti attraverso una viticoltura sostenibile senza l’uso di pesticidi né diserbi, il percorso iniziato nel 2010 ci ha impegnato anche nel recupero dei vecchi cascinali nei quali sono state ricavate le nuove cantine. L'impegno prevede anche il restauro dell’hotellerie e un'area dedicata alla ristorazione. La nostra visione è quella di creare un'azienda “integrata”, luogo ideale dove trascorrere momenti di relax all’insegna del buon vino e cibo nel rispetto delle tradizioni piemontesi.

CONVERSIONE BIOLOGICA

Sebbene il nostro approccio all'agricoltura  fin dall'inizo della nostra avventura è stato biologico , nel 2016 abbiamo pensato che fosse buona cosa perseguire una certificazione riconosciuta da un ente di controllo.

 

AMORE PER LA TERRA

La nostra è una storia d’amore per una terra ospitale che produce grandi vini unici al mondo e che vendemmia dopo vendemmia continua a regalarci grandi emozioni che vogliamo trasmettere attraverso i nostri prodotti.Cascina Alberta è stata costruita nel 1927, sebbene si presume che fin dalla sua fondazione si praticasse la viticoltura, i primi vigneti di nebbiolo a “Barbaresco” iscritti all’albo sono nel 1979, da quell’anno si sono susseguiti impianti fino al 2006.

AGRICOLTURA

La scelta del biologico nasce dall'idea di preservare ciò che abbiamo acquistato cercando di intervenire il minor possibile nella gestione del suolo. Il grande sforzo sin dall'inizio è stato ricolto al suolo, cercando di leggerne le caratteristiche differenti per intervenire nella maniera più naturale possibile nella lotta contro le malattie.
Praticiamo il sovescio ove necessario a seconda delle stagioni, non usaimo letame in quanto crediamo nella necessità delle viti di andare in profondità con le radici. Durante la stagione delle pioggie riduciamo al minimo i trattamenti sia in quantita di interventi sia in dosi di rame e zolfo, cercando si stare almeno il 50% più bassi rispetto ai limiti di legge della certificazione biologica. In cantina non usiamo lieviti selezionati, non usiamo solforosa fino a malolattiche finite. Gli affinamenti in grandi botti sono ridotti ai minimi del disciplinare.

LA FILOSOFIA PRODUTTIVA

L’amore per la terra di Langa e le tradizioni sono il fulcro della filosofia della nostra azienda. Il lavoro effettuato in vigna è meticoloso, senza una eccessiva riduzione di produttività, a seconda delle annate la resa varia dai 55 quintali ai 70. Fin dall’inizio abbiamo perseguito la viticoltura sostenibile senza l’uso di pesticidi ne diserbi chimici. Vogliamo che le nostre vigne siano dei giardini, per questo lasciamo che l’erba cresca libera limitandoci a tagliarla quando diventa troppo rigogliosa. Durante il periodo primaverile in occasione di annate piovose, il manto verde aiuta il suolo ad assorbire l’acqua in eccesso, permettendo un drenaggio migliore ed evitando ristagni. Crediamo sia fondamentale rispettare l’ecosistema limitando al minimo gli interventi dell’uomo con l’obbiettivo di ricreare nel suolo e nelle piante quell’equilibrio che permette alle vigne di diventare forti e rigogliose.